Lo sviluppo

Ospitaletto viene citato per la prima volta come Comune nel 1369: probabilmente lo era da tempo, ma questa è il primo documento che lo dimostra. Il paese, parte del dominio milanese dei Visconti, viene nominato a proposito di una lite con il Comune di Passirano per una questione di decime da pagare. Sindaco e procuratore del comune dell’Hospitale Denni è Giovanni da Offlaga. Nel 1385 in un altro documento si parla del “comune de Hospedaleto”, parte della quadra di Rovato.  Nello stesso periodo Lovernato era un villaggio molto vivace, che ruotava attorno a un latifondo signorile di proprietà di una importante famiglia longobarda. La sua chiesetta risale alla prima metà del Quattrocento. Il declino del borgo arrivò probabilmente tra il Cinque e il Seicento, quando, probabilmente a causa delle devastazioni provate dalle varie guerre, gli abitanti preferirono raccogliersi vicino all’Ospedaletto di San Giacomo, asilo di pietà, beneficenza e (essendo struttura religiosa) impunità contro lo scorrerie militari.

Nel 1493 la “Descrizione di tutte le terre bressane e del numero de l’anime” nell’Archivio storico lombardo cita “Hospedaletto” come paese di anime 530. Un po’ poco, contro le 2.250 di “Travaiado”, le 4.350 di “Roado” e 1.400 di “Cocalio”. Il paesino non doveva poi passarsela tanto bene, se si considera che pochi anni dopo, nel 1515, nella “Descriptio oppidorum et terrarìum totius Agri Brixiani” si dice che “Hospitaletto” ha in tutto 120 abitanti. 

Riferimenti Normativi

Ultima modifica: Ven, 27/11/2015 - 08:59