Il Territorio

Ospitaletto, con i suoi circa 14395  abitanti (dato riferito al 31/12/2013), è il quattordicesimo Comune della provincia di Brescia per popolazione (la classifica è guidata ovviamente da Brescia, che si trova a 10 chilometri a est di Ospitaletto, seguita da Desenzano e Lumezzane), mentre i suoi 9.27 chilometri quadrati di superficie ne fanno solo il 181° per estensione (il territorio più grande è quello di Bagolino, seguito da Ponte di Legno e ancora Brescia). In compenso la sua densità abitativa è 1.610 abitanti per chilometro quadrato, cosa che ne fa il secondo Comune più densamente abitato subito dopo il capoluogo.
La localizzazione ha la particolarità di essere quasi esattamente al centro del Nord Italia, essendo a circa 280 chilometri sia dal punto più a est che da quello a ovest. Ospitaletto si trova ai confini meridionali della Franciacorta: anzi, il confine, lo storico tracciato della strada statale Padana superiore, taglia proprio in due il paese. Il territorio è pianeggiante, si trova a 154 metri sul livello del mare e confina con i Comuni di Castegnato, Cazzago San Martino, Passirano e Travagliato. Il santo patrono è San Giacomo, celebrato il 25 luglio. L’unico corso d’acqua che lo attraversa è la Seriola, canale importante nella storia del paese perché le sue acque venivano utilizzate per irrigare i campi coltivati. Il Comune ha un’unica frazione, Lovernato.

CHE TEMPO FA - Nella zona di Ospitaletto la piovosità è moderata e distribuita nell’arco dell’anno. Negli ultimi trent’anni i giorni di pioggia sono stati circa 88 l’anno, circa il 25%, equamente distribuita nel corso dell'anno, con dei picchi in primavera. Mentre le piogge più abbondanti sono in autunno, con il massimo di 274,9 millimetri. Vero fattore caratterizzante della zona è l’umidità relativa, che mediamente è del 75,1%, con un massimo d’inverno con 82,3% (provocando il fenomeno della nebbia) mentre d’estate è al 69,3%. Le temperature medie sono quelle del resto della fascia della Pianura Padana. I picchi massimi finora mai registrati sono stati 39 gradi di massima e meno 30 di minima. Le temperatura medie di primavera e autunno sono di circa 15 gradi.

FACCIAMO STRADA – Fin dall’inizio della sua storia, Ospitaletto ha avuto la particolarità di sorgere a ridosso di importanti vie di comunicazione. Particolarità che ha tuttora, visto che si trova a ridosso dell’Autostrada A4 che proprio a Ospitaletto ha un casello (e in costruzione il raccordo per Montichiari); poi la ex Strada Statale 11 Padana Superiore che andando da Torino a Trieste attraversa la provincia di Brescia da Chiari a Sirmione tagliando in due Ospitaletto, quindi la ferrovia della direttrice Brescia-Milano, della quale in paese c’è una stazione alla quale fanno riferimento i pendolari di tutta la zona.

LA PROVINCIA – La provincia di Brescia con i suoi 1.250.335 abitanti è seconda in Lombardia e la più grande della regione per estensione, ha 261 abitanti per chilometro quadrato e 206 Comuni. Grazie alla sua estensione, alla presenza dei grandi laghi e alle varietà di territorio e di altitudine, comprende tutti i tipi di biomi dell'Europa: dalla macchia mediterranea fino al più grande ghiacciaio delle Alpi italiane. Un quarto della provincia è occupato dalla Val Canonica, unita alla Val Trompia e alla Valle Sabbia dal Passo di Crocedomini e dalla ex strada statale 345 delle Tre Valli. La maggior parte del territorio è di origine calcarea. Oltre alle valli, la provincia è occupata dalla fascia a ridosso del Lago di Garda, dalla fascia pedemontana tra il Garda e il lago d’Iseo, con le aree collinari della  Franciacorta, e la pianura tra l'Oglio e il Chiese, cioè la Bassa Bresciana. 

QUANTA ACQUA - Sono otto i laghi della provincia di  Brescia. Il maggiore è ovviamente quello di Garda (il Benaco), il più grande d’Italia, con i suoi 370 chilometri quadrati e una profondità massima di 346 metri. E’ così grande da esercitare un grande influsso sul clima e sull'ambiente circostante, creando in generale una micro-area geografica dal clima più mitigato sia nei periodi estivi che in quelli invernali. Il lago fa da confine con il Veneto e in parte con il Trentino, così come il secondo lago, quello d’Iseo (il Sebino, 65.3 chilometri quadrati, 251 metri di profondità massima), divide il Bresciano con la provincia di Bergamo, e il lago d’Idro si trova al confine con la provincia di Trento. Gli altri laghi sono quello d’Arno, l’Aviolo, il Baitone, il Moro, il lago della Vacca e quello di Valvestino. La provincia di Brescia è attraversata da circa 45 corsi d'acqua. I più importanti sono l’Oglio, il Chiese e il Mella. Gli altri sono tutti a carattere torrentizio e di lunghezza limitata. Ci sono poi molti torrenti e canali artificiali.

UN PO’ DI STORIA - La provincia di Brescia fu istituita nel 1859, quando il Regno di Sardegna definì la propria ripartizione amministrativa, ed eredità le funzioni dell'omonimo ente territoriale del regno Lombardo-Veneto. Il Decreto Rattazzi introdusse una nuova organizzazione amministrativa, caratterizzata dalla suddivisione della provincia in cinque circondari a loro volta divisi in mandamenti. Ospitaletto faceva parte del circondario numero 1 di Brescia insieme a Rezzato, Bagnolo Mella, Gardone, Bovegno, Iseo, Lonato. Tra i personaggi storici, ne sono da ricordare almeno tre. Ludovico II, che visse e morì a Ghedi, e fu imperatore del Sacro Romano Impero dal 840 al 855, Camillo Golgi, Nobel per la medicina nel 1906, e Giovanni Battista Montini Papa Paolo VI.

Ultima modifica: Ven, 27/11/2015 - 08:50