Chiesa di Santa Maria di Lovernato

 

 

 

 

SANTA MARIA DI LOVERNATO 

La chiesa della Natività della Beata Vergine Maria di Lovernato è una chiesa campestre. Era stata cioè costruita al di fuori della cinta cittadina, appunto a Lovernato, che da secoli è frazione di Ospitaletto, sebbene nei primi periodi di sviluppo di questa zona fosse in realtà il borgo principale. La chiesa, di origine quattrocentesca, è a navata unica, due grandi archi che la suddividono in tre campate, ed è dotata di un’abside di forma quadrata. Vi si accede attraverso un grande portale di marmo che porta scolpito lo stemma del Comune. Questo, insieme alla scritta “Comunis Hospitaleti”, fa pensare che la chiesa fosse di proprietà municipale. Le travi della copertura sono a vista e nella parte sinistra del presbiterio si trova murata una lapide romana molto consumata. Le sue condizioni fanno pensare che un tempo doveva essere stata utilizzata come coperchio di una sepoltura a terra. L’elemento di principale interesse della chiesa è costituito dal doppio registro di affreschi che, sebbene siano stati realizzati cinque secoli fa, sono stati scoperti solo negli anni Quaranta del Novecento. Affreschi che sono dedicati alla Madonna, ai Santi Antonio Abate, Erasmo, Firmo, Genesio, Rocco e Sebastiano, e al Beato Simonino da Trento. I dipinti sono di autori anonimi e sono datati 1479 e 1535. La varietà e la qualità delle pitture fanno di questa chiesa un esempio di grande importanza nel panorama artistico rinascimentale lombardo. In occasione di un recente restauro conservativo è stato edito il volume a cura di Paola Castellini “Santa Maria di Lovernato. Architettura e affreschi di una chiesa bresciana del Quattrocento” (Brescia, 2001)

Riferimenti Normativi

Ultima modifica: Ven, 27/11/2015 - 09:33