PARI OPPORTUNITA'

In questa pagina sono pubblicate informazioni relative alle politiche di genere, in particolare per quanto riguarda la parità uomo – donna.

La Costituzione afferma che siamo tutti uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. Troppo spesso però nel nostro vivere quotidiano avvertiamo che sussistono delle discriminazioni.

Rispetto al mondo femminile, in particolare, sopravvivono retaggi culturali del passato; c'è ancora una visione della donna come oggetto. Si tratta di un maschilismo strisciante, di aspetti di cui si fatica ad acquisire consapevolezza, tanto sono radicati e proposti anche dai mass media in modo martellante.

 “Casalinga perfetta”, o ragazza con generose porzioni del fisico in mostra, il messaggio è solo uno: tu, donna, sei fatta per compiacere l'uomo, hai valore solo se sei al servizio di …, oppure se sei giovane, magra, “disponibile” e possibilmente con poco cervello. Sappiamo bene invece che le donne hanno cervello, grinta e un enorme valore, che dovrebbe finalmente essere riconosciuto.

 La Costituzione stessa allora impone che i poteri pubblici si adoperino per rimuovere ogni ostacolo alla piena uguaglianza fra le persone, affinché tutti abbiamo pari dignità non solo sulla carta, ma anche nei fatti.

 Le conseguenze di un contesto “maschilista” sono le più varie. Proviamo ad accennare ad alcune:

  • il disconoscimento del lavoro di cura e l'iniqua distribuzione dei compiti domestici fra i partner
  • la difficoltà per le donne nel trovare lavoro, le diseguaglianze retributive, le carenti prospettive di carriera, le difficoltà a conciliare famiglia e lavoro
  • la carenza dei servizi di supporto alla cura (asili nido, servizi per anziani ecc.)
  • battute, atteggiamenti sessisti, molestie, stalking
  • la mercificazione del corpo della donna

Il contesto culturale può connotare i casi di cronaca più gravi: violenza sessuale, violenza domestica, fino all'omicidio, che, quando viene commesso ai danni di una donna da parte di un uomo per ragioni connesse al genere viene definito come  femminicidio. Sono 124 le donne vittima di femminicidio in Italia nel 2012 e 68 solo nel primo semestre 2013.

 Ecco alcune informazioni utili.

 Il servizio nazionale contro la violenza e il numero di emergenza 1522:

http://www.pariopportunita.gov.it/index.php/numeri-di-pubblica-utilita-sezione/117-numero-verde-1522-antiviolenza-donna

Per fornire strumenti legali finalizzati a difendersi dalla violenza domestica è stato pubblicato da Casa delle Donne questo opuscolo:

http://www.casadelledonne-bs.it/attivita/pubblicazioni/nascosta-in-casa-la-violenza-domestica/

Per avere consulenza in materia:

http://www.casadelledonne-bs.it/

Per un soccorso mirato in caso di violenza sessuale/violenza domestica, presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale Civile gli operatori hanno ricevuto una formazione specifica

http://www.civile.spedalicivili.brescia.it/servizi/unitaoperative/unitaoperative_fase02.aspx?ID=586

 

Per discriminazioni di genere sul luogo di lavoro ci si può rivolgere alla Consigliera Provinciale di Parità:

http://www.provincia.brescia.it/portal/page/portal/provincia/laProvincia/pariOpportunit/consiglieraDiParit

Presso il Comune di Ospitaletto si occupa delle questioni attinenti alla parità di genere la consigliera comunale dott.ssa Giorgia Boragini. Per comunicazioni ci si può rivolgere all'ufficio segreteria: segreteria@comune.ospitaletto.bs.it; tel. 0306841223.

Ultima modifica: Lun, 30/11/2015 - 11:19